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sabato 20 dicembre 2014

Come perdere l'occasione di stare dalla parte dei cittadini

Un facepalm è il gesto fisico di posizionare una mano aperta sopra il viso o di abbassare il viso all'interno di una o due mani. Il gesto è usato in molte culture come segnale di frustrazione, imbarazzo, shock o sorpresa.  (da Wikipedia)

Ieri sera, al termine del Consiglio Comunale, la maggioranza e il Sindaco, hanno perso l'occasione di dimostrarsi al fianco dei cittadini quando hanno deciso di bocciare la nostra mozione riguardo il servizio MeBus

Certo, possiamo comprendere la difficoltà di approvare mozioni che vanno contro i principi più saldi del centrosinistra, come quella bocciata sull'inceneritore: loro lo chiamano termovalorizzatore e noi con il nome più corretto di inceneritore o volendo cancrovalorizzatore!
Ma quando si tratta di questioni molto più vicine al territorio non ci aspettavamo questo distaccamento dalla realtà dimostrato ieri dai consiglieri del Pd e di maggioranza.

Per chi non lo sapesse MeBus Area Sud Ovest è un servizio a chiamata per raggiungere i 3 presidi ospedalieri a noi vicini: il San Luigi, l'ospedale di Rivoli e soprattutto l'IRCC Candiolo. 
Questo servizio è attivo dal 2010 con orario 9-19 dal lunedì al venerdì e 9-14 al sabato e si può prenotare il servizio chiamando il numero verde 800.136.771 con un costo che varia dal 1,50 ai 3,05€ in base alla lunghezza del viaggio.

Osservando gli orari salta subito all'occhio l’incongruenza delle tempistiche; è notorio che il paziente che fa terapie, magari in Day Ospital, deve presentarsi normalmente per le 08:00. Se poi si valuta che per Candiolo, meta di molti pazienti oncologici, non vi sono mezzi pubblici alternativi a MeBus, il problema si fa ancora più grave.

Ovviamente, in questo periodo di crisi e di continui tagli al trasporto pubblico è ovvio che difficilmente si possono trovare fondi (finché resteranno loro al potere) per finanziare i veri servizi necessari ai cittadini (cancelliamo TAV e F35 e con quei soldi si che rispondiamo alle esigenze del territorio!) come il trasporto verso mete sanitarie, ma abbiamo ritenuto, visto le richieste dei cittadini in campagna elettorale, di provare comunque a sollecitare i responsabili per tentare di fare pressione e magari un giorno vedere il servizio migliorare.

Quello che è successo ieri ha avuto dell'incredibile con a tratti delle sfumature grottesche: il consigliere Calogero Ventura (PD), ormai da noi definito Signor No, ha letto una risposta alla nostra mozione spiegando che già nel 2010 l'attuale Sindaco aveva provveduto a chiedere di anticipare il servizio ottenendo risposta negativa e che era inutile fare un'altra richiesta. Per di più, ha avuto la sfacciataggine di elencare le corse dei servizi pubblici che raggiungono il San Luigi e Rivoli (perchè per Candiolo non c'è nessuna alternativa a MeBus!) citando il famoso pullman delle 7:07 da Piossasco, un pullman già insufficiente a rispondere alla necessità dei cittadini (lavoratori e soprattutto studenti) e di sicuro non adatto a persone che devono fare delle terapie.

Molto più ragionevole, ma comunque non soddisfacente, è stato l'intervento dell'assessore alle politiche sociali Mantino, che ha ricordato gli altri servizi messi in piedi dal comune di Piossasco: il ProntoBus e il servizio dell'Avulss. Servizi che però non sono sufficienti a rispondere alle esigenze dei cittadini che purtroppo spesso non si lamentano con le istituzioni (e naturalmente noi invitiamo a farlo in tutte le occasioni urp@comune.piossasco.to.it) perchè il primo ha un costo di 5,00 € a corsa con un ISEE tra i 7.200,00 € e i 13.000,00 € mentre il secondo non riesce a garantire una copertura totale dei servizi (a quanto ci riferiscono i cittadini che ne hanno avuto bisogno).

Ciò che ci sconvolge, oltre all'idea che un paziente debba prendere un pullman superaffollato di studenti e lavoratori (inaccettabile anche per questi ultimi), è la totale mancanza di volontà di farsi portavoce dei cittadini andando a comunicare, in questo caso verso l'Agenzia Metropolitana della Mobilità e alla Regione Piemonte, perchè ritenuto inutile. 
Quando si ha un bisogno cosa si fa? Si chiede e si richiede finché non si viene accontentati, magari in parte. 

Sicuramente il Sindaco sarà presa da mille impegni ma che non abbia il tempo e la volontà di tornare a chiedere, a distanza di 4 anni circa, di migliorare un servizio, per noi è davvero cosa assurda.

Alla fine la maggioranza ha voto contro, con l'eccezione della consigliera Montaldo, che ha espresso la necessità di capire meglio la situazione e con l'astensione dei consiglieri di Forza Italia.

Diventa difficile capire il perché di certi atteggiamenti: se il Sindaco ci avesse detto che molto difficilmente si sarebbero ottenuti dei risultati ma che avrebbe volentieri provato a supportare la causa oggi avremmo scritto in questa pagina che un bisogno dei cittadini avrebbe trovato per lo meno ascolto e che il Sindaco si sarebbe impegnato almeno a fare pressione, ma così non è.


MoVimento 5 Stelle Piossasco


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sabato 29 novembre 2014

Resoconto del Consiglio Comunale del 27 novembre 2014



Giovedì alle ore 18:30 si è tenuto il Consiglio Comunale.

Questa volta era presente un gran numero di cittadini ad assistere alla seduta, tanti da non riuscire a entrare tutti.

Dopo l'approvazione dei verbali della precedente seduta si sono aperte le comunicazioni:
il Consigliere Gigante, per il M5S ha letto il seguente comunicato che trovate a questo link http://piossasco5stelle.blogspot.it/2014/11/comunicato-politico.html

Abbiamo discusso le interrogazioni sulla "questione sicurezza" e sul "cimitero": i cittadini presenti in sala hanno dimostrato di non gradire le posizioni del Sindaco mentre hanno più volte sostenuto quanto detto dal nostro Consigliere Gigante riguardo alla sicurezza e dalla nostra Consigliera Lafratta.

Abbiamo poi presentato la nostra mozione "No al Gerbido come inceneritore d'Italia" per impedire che, grazie all'articolo 35 della legge Sblocca Italia, arrivino ulteriori rifiuti da incenerire, con il permesso di arrivare a saturazione (questo è avvenuto con la conversione del decreto in legge) anche se come provincia di Torino dovesse diminuire il quantitativo di rifiuti da bruciare. Purtroppo la maggioranza ha deciso di bocciare la mozione nascondendosi dietro a cavilli, questioni tecniche ed economiche. Non abbiamo potuto far altro che "ricordarci" di avere di fronte gente del PD, cioè il partito che ha deciso di costruire l'inceneritore del Gerbido (questa mozione è stata approvata in molti comuni della provincia, come Volvera)!

Arrivati alle 20:30 circa, come da regolamento, il Consiglio è stato sospeso e alla riprese, un'ora dopo, si è proceduto a discutere i punti all'ordine del giorno, mettendo in coda le tre mozioni che rimanevano (sempre da regolamento).

Per il punto 3 è stata approvata all'unanimità una ratifica di deliberazione di giunta riguardo il cofinanziamento di alcuni interventi forestali nelle aree comunali del Monte San Giorgio.

Il punto 4 dell'odg prevedeva la ratifica della nomina da parte del prefetto di un componente del nostro collegio dei Revisori dei Conti.

Al punto 5 si è discusso della variazione alla relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2014-16 e relativa variazione al bilancio di previsione 2014, cioè si è valutato l'assestamento del bilancio, una valutazione delle previsioni a circa metà del cammino di un bilancio (si vara al 30 aprile di ogni anno).
Ovviamente il bilancio è l'espressione politica della giunta comunale: oltre alla gestione ordinaria infatti si trovano tutti gli interventi e le scelte che l'amministrazione decide di attuare. Come le entrate derivanti dalle aliquote sulle varie tasse (addizionale irpef, TASI TARI e IMU) e come le scelte di investimento, una su tutte l'avvio dei lavori per il Nuovo Municipio, che in seguito approfondiremo insieme. In questo bilancio si stanziano poco meno di 50.000 euro per il progetto preliminare per la "VALORIZZAZIONE" di piazza I Levi, ovvero la sua cementificazione. Infatti il comune intende utilizzare i proventi dalla vendita del terreno e dagli oneri di urbanizzazione per finanziare il nuovo municipio.

Per questi motivi, oltre all'impossibilità di poter minimamente influire sul bilancio, il gruppo consigliare M5S ha deciso di abbandonare l'aula al momento della votazione della variazione, che è stata approvata con i soli voti della maggioranza.

Il punto 6 dell'odg ha visto l'approvazione del regolamento comunale sulla gestione dei rifiuti urbani con la nostra astensione visto che tale regolamento non è stato redatto con l'aiuto della Consulta dei Cittadini sui Rifiuti e non abbiamo avuto il tempo di

Nel punto 7 è stata approvata la variante al PRGC che restituisce quasi completamente una parte di territorio piossaschese ai cittadini, soprattutto ai proprietari di quei lotti prospicenti all'insediamento di Avio dove, vista l'installazione dei depositi di ammoniaca ad uso industriare era negata la possibilità di costruire abitazioni. Ora, con l'istallazione di valvole e dispositivi di sicurezza di nuova generazione da parte di Avio si è potuto constatare la riduzione del rischio e quindi eliminare i vincoli (che permangono per una sola porzione di territorio in vista della messa in sicurezza dell'ultimo deposito che dovrebbe avvenire a breve).

Al punto 9 si è approvato il regolamento sulla disciplina delle sale giochi e installazione di apparecchi elettronici da intrattenimento, cioè sulle macchinette videopoker e slot machine che possiamo trovare in bar e pizzerie. Grazie a un emendamento presentato dal M5S e approvato all'unanimità si è aumentata la distanza per l'installazione di nuove macchinette da 400 a 600 m dai punti sensibili (scuole, luoghi di culto, strutture sanitarie, ambulatori, case di cura, luoghi sportivi, luoghi di aggregazione sia giovanile o di anziani come oratori, bocciofile, centri di incontro ecc...) e l'orario di utilizzo di tali macchinette che anzichè essere funzionanti dalle 12 alle 23 saranno attive solo dalle 15 alle 23.

Il punto 10 ha visto l'approvazione dell'adesione formale al "Patto dei Sindaci" una convenzione che impegna le amministrazioni verso la mobilità pulita, la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati e la sensibilizzazione dei cittadini in tema di consumi energetici rappresentano i principali settori sui quali si concentrano gli interventi delle città firmatarie del Patto.

Il punto 11 invece prevedeva l'adesione alla convenzione tra l'ex Provincia di Torino (ora Città Metropolitana) e il Comune per la realizzazioni di interventi nell'ambito del progetto europeo 2020 TOGETHER sulla riqualificazione energetica. Per questo punto ci siamo astenuti perchè temiamo che tale schema possa non favorire la piccola e media impresa (PMI) nonostante le rassicurazioni della giunta. In pratica la Provicia individua una serie di aziende denominate ESCO che dovrebbero accollarsi i costi di lavorazione nella sistemazione di impianti energetici. Il Comune però manterrà le stesse tariffe e bollette per coprire così sul lungo periodo l'investimento fatto da queste ESCO.
Il timore è che, visto che la provincia gestirà gli appalti in autonomia, il lavoro non andrà a soggetti del territorio e non favorirà per l'appunto la PMI.

Dopo questo punto si è tornati alle mozioni che rimanevano. Abbiamo quindi affrontato l'ordine del giorno da noi proposto "sulle azioni volte a scongiurare il declassamento dell'Aou San Luigi Gonzaga di Orbassano".
In pratica, con la delibera di giunta regionale n.600 del 19 novembre c.a. è stato definito un nuovo modello di rete ospedaliera che prevede la classificazione degli ospedali in HUB (diciamo ospedali di riferimento) e Spoke (cioè ospedali periferici) oltre agli ospedali territoriali e di aree disagiate.
Questo piano, necessario a seguito del buco di 500 milioni di euro, comprova il commissariamento della Sanità Piemontese da parte di Roma e vede gli ospedali Mauriziano e Molinette e San Giovanni Bosco di Torino definiti come HUB mentre il San Luigi viene declassato a Spoke.
Questa decisione per noi appare totalmente assurda: mentre la scelta di definire il San Giovanni Bosco e le Molinette come HUB è condivisibile non capiamo che valore ha dare la stessa classificazione al Mauriziano vista la sua posizione centrale. E' infatti ad esso che la popolazione dell'area sud ovest dovrebbe afferire come ospedale di riferimento. Ovviamente a conseguenza di ciò il San Luigi vedrebbe ridotte le specialità.
Crediamo invece che bisognerebbe inquadrare il San Luigi come ospedale di riferimento per la nostra area e al limite declassare il Mauriziano, vista la sua vicinanza alle Molinette.

Detto ciò la maggioranza ha presentato una serie di emendamenti che comprovavano quasi completamente le nostre preoccupazioni ma che non accettavano l'idea del declassamento del San Luigi, rendendo la mozione priva di valore. Visto il supporto dei due Consiglieri di Forza Italia (Gamba e Sanna), abbiamo provato a far fare un passo indietro alla maggioranza ma non c'è stato nulla da fare. Alla fine le alternative erano due, o ritirare la mozione o approvarla con gli emendamenti.

Invece abbiamo valutato una strada diversa, quella di ritirare per fare un passaggio nella Commissione competente e convocare un nuovo Consiglio Comunale prima di Natale grazie all'articolo del regolamento di Consiglio Comunale che permette a un quinto dei consiglieri di ottenere la convocazione del Consiglio. Oggi abbiamo inviato la richiesta con le quattro firme necessarie, le nostre tre e quelle del consigliere Gamba.
Per completezza tale ordine del giorno è stato approvato in molte altri comuni come Orbassano.

Per evitare che si dovesse continuare il Consiglio Comunale anche venerdì 28 abbiamo deciso di ritirare le ultime due mozioni che rimanevano, quelle sul "gioco d'azzardo" e quella sul "servizio Me Bus" che ripresenteremo quindi al prossimo consiglio di dicembre.


MoVimento 5 Stelle
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sabato 22 novembre 2014

Attività Consiliare del MoVimento 5 Stelle Piossasco


Ecco i vari atti che il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle ha depositato in previsione del prossimo Consiglio Comunale che si terrà giovedì 27 novembre alle ore 18:30 presso la Sala Consiliare "Ex Chiesa del Carmine" in via Roma 60.
(Clicca per visualizzarli nel box sottostante)

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sabato 6 settembre 2014

Convocazione Consiglio Comunale del 10 settembre 2014


IL CONSIGLIO COMUNALE SI RIUNISCE MERCOLEDI' 10 SETTEMBRE - ORE 18,30
IN SEDUTA PUBBLICA E SESSIONE STRAORDINARIA
presso la Sala Consigliare "Ex Madonna del Carmine" Via Roma 60
con il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione verbali seduta Consiglio comunale del 11.04.2014.
  2. Approvazione verbali seduta Consiglio comunale del 8.05.2014.
  3. Approvazione verbali seduta Consiglio Comunale del 30.06.2014.
  4. Comunicazioni, interrogazioni, interpellanze e mozioni: abbiamo presentato tre atti:  Interrogazione sui Box dissuasori di velocità,  Interpellanza sull'assenza di un'offerta culturale-artistica estiva,  Mozione sull'8xMille all'edilizia scolastica
  5. Ratifica deliberazione Giunta Comunale 4.8.2014 n. 139 di oggetto: “Progetto strategico “Corona Verde (Cod. Prog. Nichelino 05)" - inserimento sul Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2014-2016 e contestuale variazione al Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2014 e al Piano Esecutivo di Gestione”.
  6. Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2014 ed al Bilancio Pluriennale 2014/2016 per corretta contabilizzazione TASI.
  7. Giudici popolari di Corte di Assise e di Corte di Assise di Appello. – Designazione dei componenti della Commissione proposta alla formazione degli elenchi.
  8. Istituzione Commissioni comunali permanenti.
  9. Costituzione Commissione comunale permanente “Pari opportunità”.
  10. Costituzione Commissione comunale permanente “Lavoro e attività economiche”.
  11. Costituzione Commissione comunale permanente “Cultura e istruzione”.
  12. Costituzione Commissione comunale permanente “Territorio e ambiente”.
  13. Costituzione Commissione comunale permanente “Bilancio e patrimonio”.
  14. Costituzione Commissione comunale permanente “Politiche socio-assistenziali e sanitarie”.
  15. Costituzione Commissione comunale permanente del “Regolamento del Consiglio comunale e per l’aggiornamento dello Statuto comunale”.
  16. Rinnovo Commissione consultiva comunale per l’agricoltura e foreste ex legge regionale 2.05.1980 n. 33. – Nomina dei componenti consiglieri comunali.
  17. Scuola civica musicale Carl Orff. – Nomina componenti consiglieri comunali in seno alla Commissione di vigilanza di cui all’art. 11 del regolamento.
  18. Servizio di asilo nido. – Nomina componenti consiglieri comunali in seno alla Commissione di gestione e partecipazione.
  19. Nomina componenti di competenza del Consiglio comunale in seno alla Commissione Emergenza Abitativa.
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giovedì 24 luglio 2014

Registrazione video del Consiglio Comunale del 30 Giugno 2014


Articolo Eco del Chisone del 23 Luglio 2014 pag. 24

E' il caso di correggere un inesattezza dell'articolo:

"Probabilmente per un calo di tensione le riprese si sono interrotte, anche perché le pile sostitutive non si sono messe in funzione"

Le pile hanno fatto il loro dovere per tutta la prima parte della registrazione, peccato che mancasse completamente l'alimentazione principale 230V.

E dire che nella determina n.70 del 04/03/2014 siano stati appositamente stanziati e spesi 427,00 euro per "la fornitura e installazione di un punto di alimentazione elettrica per il funzionamento della videocamera nella postazione scelta per le riprese presso la Sala del Carmine, ove hanno luogo le sedute del Consiglio comunale".

Vi consigliamo la visione e sopratutto l'ascolto della seconda parte...

Prima parte - http://youtu.be/PqzMVuUg2pU
Seconda parte - http://youtu.be/qs3JgYXnZ6w


MoVimento 5 Stelle Piossasco


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martedì 7 maggio 2013

Manifestazione video riprese al Consiglio Comunale


Lunedì 30 aprile noi attivisti del Movimento 5 Stelle Piossasco abbiamo manifestato, durante il consiglio Comunale, a favore delle video riprese dei momenti istituzionali e per promuovere la nostra petizione popolare, in cui viene richiesto alla Amministrazione Comunale di permettere le riprese audio video per garantire una più grande “partecipazione cittadina” al Consiglio Comunale e alle Commissioni Consiliari.
Con una serie di cartelloni abbiamo esposto i nostri reclami senza proferire parola per per ribadire la “sordità” dell'amministrazione comunale che da più di un anno dalla presentazione della nostra prima richiesta non ha fatto nulla, nascondendosi dietro a problematiche di bilancio, nonostante le spese da sostenere per le riprese sarebbero irrisorie o nulle (la Fondazione Cruto ha parte degli strumenti necessari) e questioni di legge che non sussistono.
L'articolo 9 del D.Lgs.n 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) intitolato “Partecipazione democratica elettronica”, favorisce da parte dello Stato l’uso delle nuove tecnologie digitali, senza limiti legati alla privacy, (salvo nei casi in cui vengano trattati dati personali di singoli cittadini) nei momenti istituzionali più importanti, per un maggiore condivisione e partecipazione da parte dei cittadini al funzionamento delle istituzioni.
Come già fatto da molti gruppi del MoVimento 5 Stelle, anche noi richiediamo al nostro Consiglio Comunale di permettere le video-riprese o di dotarsi degli strumenti adeguati per una maggiore partecipazione e trasparenza.

Se vuoi firmare la petizione vieni a trovarci ai nostri banchetti! Trovi tutte le informazioni cliccando sul banner in alto.

Ps. Le foto pubblicate ritraggono solo gli attivisti del M5S Piossasco e non ledono nessuna legge nazionale o regolamento comunale.

MoVimento 5 Stelle Piossasco
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venerdì 30 dicembre 2011

Consiglio Comunale del 28 novembre 2011

Il ritardo accumulato nel pubblicare il resoconto dell'ultimo consiglio comunale è da attribuire ai pochi componenti del nostro gruppo piossaschese a 5 Stelle. C'è molto da fare per Piossasco ma servono tante energie e molte risorse e solo con un gruppo numeroso di persone motivate si può sperare di combinare qualcosa! 
Siamo sicuri però che ci siano molte persone interessate a migliorare il proprio territorio e a non lasciare i soliti la gestione del bene comune. 
Vi aspettiamo per un "attivissimo" 2012!
Buon Anno!


Martedì 29 novembre si è riunito, in seduta pubblica e sessione straordinaria.
Risalta subito all'occhio l'affollamento che contraddistingue il lato della maggioranza: rientra nei ranghi il Consigliere Bonomo (IDV) proprio in concomitanza della nomina ad Assessore alle Politiche Educative di Valter Soria (nome uscito da una lista fornita da IDV). Finisce così una lunga querelle politica che ha visto il Consigliere Bonomo sfiduciare più volte il Sindaco e l'Assessore Palazzolo.
Si parte subito il caso dei lavoratori del gruppo Saturno di via Volvera (azienda sotto amministrazione straordinaria da marzo 2010), presente al consiglio con una delegazione. Con una mozione sottoscritta da tutti i gruppi consiliari a eccezione dei Moderati (scelta non molto chiara nonostante le spiegazioni del Consigliere Benedetto), il Consiglio Comunale intende porre l'attenzione e il massimo sostegno alla vicenda che coinvolge 380 lavoratori piossaschesi. Il Movimento 5 Stelle Piossasco è solidale con i lavoratori ed è a disposizione per sorvegliare l'andamento della situazione.

Vengono presentate diverse mozioni che riguardano la situazione di Smat dopo il referendum, che però è legata a un tavolo istituito dal Comune di Torino ancora in fase d'opera e sulla situazione idrica del territorio piossaschese dopo l'alluvione del 5 novembre scorso: qui il discorso sembra interessante. Lega Nord richiede che si provveda a ripulire i canali e le bialere per evitare il ripetersi di una tale situazione. La signora Sindaco risponde che l'alluvione è stata causata da un ingente quantità di acqua proveniente dal Monte San Giorgio, che non è in grado di assorbire l'acqua vista la sua natura rocciosa, e non dai canali ispezionati il giorno prima a seguito dell'allerta. Viene proposto di demandare il compito ai proprietari dei fondi che in cambio possono trattenere il legname, la ghiaia e la sabbia trovata per sistemare i propri terreni ma l'Assessore ai lavori pubblici tira in ballo il Magistrato del Po e il problema che i suddetti materiali sono rifiuti speciali e che vanno smaltiti e non possono restare ai proprietari dei fondi. Rimane la problematica del controllo della pulizia di tali canali che si scopre essere già a carico dei proprietari secondo un'ordinanza già pubblicata che però nessuno si preoccupa di controllare la reale applicazione.

Si fa cenno all'avanzo di amministrazione che verrà utilizzato per coprire parte del debito nel fondo di svalutazione crediti. Da parte della minoranza viene chiesto di utilizzare diversamente la somma ma da parte della giunta c'è la volontà di seguire l'indicazione dei revisori dei conti.
Parlando di bilancio si ricorda che uno degli obiettivi dell'attuale amministrazione è quella di vendere l'ex caserma dei carabinieri di piazza San Giacomo insieme ad un terreno in zona via Marco Polo per ricavare circa un milione di euro: a oggi ancora non si è potuto fare nulla per l'ex caserma perché non si è ancora provveduto allo sgombero dei locali dai materiali delle associazioni che la usavano, nonostante se ne parli già da diverso tempo. Il Sindaco assicura che la vendita potrà procedere a breve visto che lo sgombero dell'ex caserma è a buon punto.

L'Assessore alle politiche sociali Ruffa illustra le modifiche al regolamento comunale del servizio di asili nido: risalta tra le modifiche il cambiamento nella modalità di intervento sulle famiglie insolventi. In precedenza chi non pagava una rata non poteva iscriversi al successivo anno scolastico. Da ora invece è prevista la sospensione, dopo un primo richiamo, e poi l'allontanamento dell'alunno in morosità senza aspettare il temine dell'anno scolastico.

La Lega Nord presenta diverse interpellanze: una importante è sulla volontà dell'amministrazione di costruire nella zona di via Oberdan, via Gorizia circa 100 nuove abitazioni. Viene chiesto dal Consigliere Martinatto di salvaguardare la zona e limitare l'eccessiva cementificazione del territorio.

La situazione della Città di Piossasco è particolare, nonostante non ci siano molte risorse i soldi vengono spesi in maniera abbastanza discutibile. E' necessario vigilare su molte situazioni non chiarissime: bisognerebbe sviscerare il discorso Fondazione Cruto che negli ultimi tempi ha comportato ingenti spese per questa amministrazione senza dimenticare che in estate è stata aumentata l'addizionale Irpef dal vecchio 0,3% al 0,4% con un introito maggiore per le casse piossaschesi di 250 000 €.
Per non parlare di cosa potrà accadere a breve con la reintroduzione dell'ICI!

Aiutateci a vigilare!
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